Comitato di coordinamento

Comitato di coordinamento | ADOSItalia

Presidente Luisa Nemez

ASSOCIAZIONE DONNE OPERATE AL SENO
AREA SALUTE DONNA

CENTRO DI RIABILITAZIONE GLOBALE

Via Udine n. 6 – tel. 040 364716 / FAX  040 3472395
e-mail  info@adositalia.it

ORARIO: 8.00 – 12.30  (sabato e festivi esclusi)
15.00 – 18.00  lunedì  e mercoledì

Azienda Ospedaliera Universitaria – Centro Sociale Oncologico – Case di Cura Private

ASSOCIAZIONE DONNE OPERATE AL SENO

CONSIGLIO  DIRETTIVOCOMITATO SCIENTIFICO
Luisa Nemez, presidenteprof. Tullio Giraldi
Margherita Bertoli, vicedott. Giorgio Pellis
Elettra Hafner, tesorieraprof. Euro Ponte
Valentina Primavera, segretariaprof.ssa Bruna Scaggiante
 dott.ssa Silvia Milani/coordinatrice
  
Consigliere: Milena di Chiara, Lili Vanin, Mariella Cocchini, Etta Marici, Luisa Tracanzan, Anita Novelli.
ATTIVITA’
VOLONTARIECOMMISSIONE SCIENTIFICA
Diretto contatto con le donne prima e durante l’ospedalizzazione informazione e sensibilizzazioneEducazione sanitaria: ciclo annuale di conferenze convegni, forum
assistenza al linfodrenaggio e riabilitazionecampagne di diagnosi precoce educazione sanitaria
ginnastica dolce – tecniche di rilassamento muscolare – ginnastica perineale – nuotocorsi di formazione per volontarie e operatori sanitari
terapia occupazionalescuola di linfodrenaggio
assistenza pratiche protesitraining al rilassamento
assistenza cosmesicasostegno psicologico
assistenza socialeperiodico bimestrale “La Voce”
attività sociali, culturali, ricreative 

a)          Gruppo volontarie ospedaliere: la coordinatrice del gruppo prende contatto con la caposala dei  singoli reparti chirurgici ospedalieri, universitari e case di cura private che chiedono il gradimento della paziente per un colloquio con una volontaria operata. L’approccio ha lo scopo di dimostrare il superamento della malattia e dell’intervento chirurgico e dare dimostrazione del futuro. La volontaria non deve parlare di questioni mediche bensì di problemi quotidiani, pratici e, se richiesta, dare informazioni sulle attività dell’associazione . Alla paziente viene dato l’ opuscolo “Consigli per le donne che hanno avuto un’operazione al seno”.

b)          Gruppo linfodrenaggio e riabilitazione: la coordinatrice del gruppo è una infermiera volontaria della CRI ed è coadiuvata da volontarie operate. Questo momento riabilitativo è molto importante perchè attraverso il gesto fisico della riabilitazione si  instaura un contatto che permette di far emergere paure, tensioni, speranze. Si dà il benessere fisico per aiutare la donna a recuperare il benessere psicologico. Le volontarie/operate deputate all’accoglienza, alla dimostrazione dei primi movimenti, all’applicazione del manicotto pneumatico della presso terapia, danno un messaggio infraverbale e che aiuta la donna a capire che non è lasciata sola a superare il difficile momento post-operatorio:

c)     Gruppo ginnastica/tecniche di rilassamento/nuoto: ogni gruppo ha una  coordinatrice. Il percorso benessere fisico/benessere psicologico porta al benessere sociale: la terapia di gruppo serve a questo scopo. Alle pazienti si dà un opuscolo “Tecniche di rilassamento” dove viene spiegato il perché dei movimenti e a cosa servono.

d)     Gruppo terapia occupazionale con una coordinatrice: anche questa  attività è finalizzata al benessere sociale. Attraverso lavori i più diversi si sviluppa la fantasia, la creatività, c’è uno scambio di opinioni, si acquisisce sicurezza perché si sente l’utilità del proprio lavoro. (I lavori eseguiti durante l’arco dell’anno vengono messi in vendita e il ricavato contribuisce a sostenere le attività sociali dell’associazione).

e)    Gruppo assistenza pratiche protesi e assistenza sociale: La coordinatrice del gruppo mantiene i rapporti con i diversi produttori di protesi. Le pazienti munite di prescrizione del proprio medico hanno l’opportunità di provare i diversi tipi di protesi in commercio, confortate in ciò da un confronto reale,  in un clima di serenità. Un’altra volontaria si assume il compito di portare le richieste di protesi nei vari distretti e di ritirare l’autorizzazione e ciò allo scopo di evitare ulteriori disagi alla donna appena operata. Un’altra volontaria si occupa delle pratiche per l’eventuale invalidità civile.

f)     Le attività sociali, culturali e ricreative vengono definite agli inizi del mese di dicembre per l’anno successivo e di ciò ne viene data notizia attraverso il calendario che esce agli inizi di gennaio.  Il calendario delle attività viene definito dal consiglio direttivo e discusso nella riunione delle volontarie del primo lunedì di dicembre.

COMITATO SCIENTIFICO:

1) Elaborazione dei programmi di educazione sanitaria che vengono svolti, di norma, nel mese di febbraio, in tre venerdì successivi. Ad ogni intervenuta viene consegnata una dispensa con il riassunto del tema trattato e un foglio prestampato per le domande.

2) La sensibilizzazione alla diagnosi precoce – oltre che essere    argomento quotidiano – viene particolarmente esplicitata durante il mese di ottobre con la distribuzione di materiale informativo lungo le Rive di Trieste,   durante la manifestazione “La Barcolana” (regata velica nel Golfo di Trieste, a carattere internazionale in cui ci sono circa trecentomila presenze).

3) Elaborazione dei temi per i FORUM.

4) Collaborazione con il Centro Sociale Oncologico, con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria, con l’Azienda Sanitaria, con le Case di Cura private, con la Regione e la Provincia di Trieste.

5) Corsi di formazione per volontarie e corsi di linfodrenaggio.

6) Supporto psicologico e training al rilassamento.